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Descrizione e aggiornamento

DESCRIZIONE DEL PROGETTO E DELLE ATTIVITA’ REALIZZATE NEI PRIMI DUE ANNI  – (1 APRILE 2016 – 31 MARZO 2018)

TITOLO:

Creazione di un modello sostenibile di best practices per la valorizzazione di varietà antiche di frumento tenero nella Regione Emilia Romagna

PARTNERS DI PROGETTO:

PROGEO S.C.A.

UNIVERSITA’ DI BOLOGNA DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE AGROALIMENTARI

UNIVERSITA’ DI PARMA DIPARTIMENTO DI SCIENZE DEGLI ALIMENTI

CO.NA.SE

AGRITES

FUTURA

Az. Agr. Lanzotti Simona

Az. Agr. Muzzarelli Remo e Belloi Anna mARIA

Az. Agr. Lorenzi Luca

Az. Agr. Fini Gian Luca

Società Agricola Borgo Maltidico di Riverzana

Societa Agricola Persegona Carlo, Milena, Giuliano

Az. Agr. Iris di Avanzini Umberto Davide Iris e Cecchi Carolina

Az. Agr. PROGEO Sca, (sede operativa Granarolo (BO)

Az. Agr. PROGEO Sca, (sede operativa Ganaceto (BO).

Localizzazione Aziende Agricole

Comune interessato

Az. Agr. Lanzotti Simona – Via della Comune, 1115 – 41054 Marano sul Panaro (MO)

Marano sul Panaro (MO)

Az. Agr. Muzzarelli Remo e Belloi Anna Maria – Via Quercetolo, 2 – 41026 Pavullo nel Frignano (MO)

Pavullo nel Frignano (MO)

Az. Agr. Lorenzi Luca – Via Papa Giovanni XXIII, 3906 (50) – 41054 Marano sul Panaro (MO)

Marano sul Panaro (MO)

Az. Agr. Fini Gian Luca – Via Maranello, 33 – 41040 Polinago (MO)

Polinago (MO)

Società Agricola Borgo Maltidico di Riverzana – Via Castelfidardo, 2 Cap 42123 Reggio Emilia (RE)

Reggio Emilia (RE)

Societa Agricola  Persegona Carlo, Milena, Giuliano – Fraz. Pieve di Cusignano, 37 – 43036 Fidenza (PR)

Fidenza (PR)

Az. Agr. Iris di Avanzini Umberto Davide Iris e Cecchi Carolina – Via Torchio, 12, 43037 Lesignano Dè Bagni (PR)

Lesignano Dè Bagni (PR)

Az. Agr. PROGEO Sca

Granarolo Emilia (BO)

Az. Agr. PROGEO Sca

Ganaceto (MO)

Obiettivi del progetto

L’obiettivo principale del progetto è quello di realizzare una attività sperimentale per impostare una filiera biologica di valorizzazione di frumenti teneri autoctoni e anticamente coltivati, principalmente attraverso attività di sperimentazione finalizzate alla riduzione degli input chimici e anche attraverso la valutazione delle specifiche caratteristiche organolettiche e nutrizionali che conferiscono alle farine.

Il problema da affrontare è quello, di conseguenza, di valorizzare la filiera principalmente attraverso la riduzione degli input.

Il risultato del progetto è quindi quello della creazione di un modello innovativo ad elevata sostenibilità ambientale per lo sviluppo e la valorizzazione di una filiera di frumenti teneri autoctoni e anticamente coltivati in produzione biologica, e coltivati anche con tecniche a bassi input (Cover Crop): i destinatari principali di questi risultati sono quindi i produttori agricoli, che potranno ottenere gli strumenti tecnici, ambientali ed economici per coltivare queste tipologie di frumenti.

Descrizione delle attività

Le azioni riguardano una attività di sperimentazione in campo, in coltivazione biologica, in modo da valutare la sostenibilità ambientale ed economica conseguente alla riduzione degli input, e individuare le caratteristiche agronomiche e nutrizionali più idonee.

Seguirà, la valutazione delle diverse farine ottenute, mediante prove di panificazione e panel test.

L’attività si completa con la realizzazione di innovazioni organizzative legate al confezionamento del prodotto finito (farina) e un articolato piano di divulgazione a livello territoriale, nazionale e internazionale.

Nei primi due anni sono state realizzate le seguenti attività:

  • l’attività di coordinamento, la raccolta di materiale informativo sull’attività di altri Gruppi Operativi, la realizzazione delle riunioni sulla prima e seconda annualità e la redazione dei verbali come indicato nel progetto;
  • sono stati realizzati i rilievi e le analisi chimiche e reologiche della prova parcellare relativa alla prima e seconda annualità e i parcelloni per la moltiplicazione del seme.
  • sono stati raccolti i risultati sulla sperimentazione relativa al mais, soia e terreno nudo lavorato con le Cover Crop in precessione, è stata realizzata l’analisi finale dei costi di produzione e sono state seminate successivamente alcune varietà antiche con una varietà moderna per confronto, nel periodo compreso tra Ottobre e Dicembre 2017;
  • sono state seminate e raccolte una varietà antica e una moderna per confronto nelle aziende agricole e seminate nuovamente da ottobre a dicembre 2017;
  • è stata realizzata una selezione di 4 tipologie di packaging nel primo anno e, nel secondo anno è stato scelto il packaging più idoneo come richiesto dal progetto;
  • è stato realizzato l’incontro tecnico di presentazione dell’attività e dei primi risultati; è stata realizzata la scheda PEI sui risultati della prima seconda annualità e un report sulle attività in ambito PEI AGRI, è stata realizzata e sempre aggiornata la piattaforma web integrata con i Social Network realizzata nel primo anno visibile al link: http://progeo-antichevarieta.it/  ed è stata realizzata una Web App con i primi aggiornamenti;
  • sono state realizzate la prima e la seconda giornata formativa con i produttori agricoli (5 Ottobre 2016 e 27 aprile 2017).

Relazione Prof.sse Vittadini e Carini 16 ottobre 2017

Presentazione Albertini

Presentazione Benedettelli

Presentazione Corticelli